Quali tipi di benefit aziendali esistono?
In generale, i benefit per i dipendenti – detti anche “fringe benefit” – possono essere suddivisi nelle seguenti categorie:
Incentivi finanziari
I piani pensionistici interessanti e le assicurazioni contro gli infortuni sono benefit consolidati e importanti che un’azienda può offrire. È inoltre prassi comune fornire ai dipendenti un compenso aggiuntivo o un reddito supplementare oltre allo stipendio fisso o orario. Tra questi rientrano indennità, bonus legati alle prestazioni, provvigioni, partecipazione agli utili nei periodi di successo aziendale o stock option. Per i dipendenti con figli, può essere utile anche un sostegno finanziario per l’assistenza all’infanzia. Le aziende più grandi possono persino offrire strutture di asilo aziendale. Anche i buoni o gli sconti sui propri prodotti o servizi rientrano in questa categoria.
Salute fisica e mentale e benessere
La salute – fisica e mentale – è oggi tra i benefit più richiesti dalla forza lavoro. Molti dipendenti attribuiscono grande valore non solo alla forma fisica, ma anche al benessere generale. È quindi consigliabile che le aziende investano nella gestione della salute aziendale. È dimostrato che investire nel benessere dei collaboratori migliora l’engagement e la produttività. Esempi concreti: abbonamenti agevolati a palestre o corsi di fitness, sconti su prodotti per la salute e il benessere, servizi di coaching gratuiti, spazi dedicati alla meditazione o stanze del silenzio nei luoghi di lavoro.
Sviluppo delle competenze e crescita professionale e personale
Sempre più datori di lavoro riconoscono il valore dell’investimento nello sviluppo delle competenze e delle conoscenze dei propri dipendenti. Il rimborso o la copertura dei costi di corsi, formazioni online o seminari supporta non solo la crescita personale del singolo, ma rafforza anche l’organizzazione nel suo complesso. Per investimenti più consistenti, è comune che l’azienda condivida i costi, mentre il dipendente si impegna a rimanere in azienda per un determinato periodo. Se dovesse lasciare prima, generalmente è tenuto a rimborsare una parte proporzionale. Un’altra opzione interessante: offrire tempo per progetti personali che possano anche portare beneficio all’azienda – come dimostrato dal noto modello di Google.
Orari di lavoro, spostamenti e ferie
Offrire orari e sedi di lavoro flessibili, insieme a sostegni o incentivi economici, può costituire un grande vantaggio competitivo per attrarre i migliori talenti. Molte aziende contribuiscono alle spese di trasporto (es. abbonamenti nazionali gratuiti o a metà prezzo, biciclette aziendali). I datori di lavoro moderni creano opportunità per orari flessibili e modelli di lavoro ibridi, offrendo anche congedi sabbatici o la possibilità di acquistare giorni di ferie aggiuntivi.
I benefit aziendali più popolari dell’anno scorso
In linea generale, i benefit offerti dovrebbero riflettere e rafforzare la cultura aziendale e l’employer branding. Che si tratti di orari di lavoro flessibili, opportunità di formazione, abbonamenti in palestra o bevande gratuite in ufficio – esistono molte soluzioni per aumentare la soddisfazione del personale e ottenere performance migliori. Lo studio “Belohnungsstudie” del gruppo BONAGO Incentive Marketing analizza regolarmente quali benefit vengono maggiormente utilizzati dai datori di lavoro. Secondo gli ultimi risultati, tra i benefit più scelti nell’ultimo anno figurano le biciclette aziendali e la fornitura di software aggiuntivi. L’85% delle aziende partecipanti ha offerto programmi per la salute aziendale. Altre misure ampiamente adottate per aumentare la soddisfazione del personale sono stati i benefit non monetari (82%) e i buoni pasto (58%). In cima alla classifica dei 22 benefit analizzati si trova il lavoro da casa: il 93% dei decisori ha offerto ai propri collaboratori l’opportunità di lavorare da remoto.
In futuro, potrebbero aumentare la loro popolarità anche gli abbonamenti a veicoli elettrici, i buoni carburante e spesa, nonché le gift card multifunzionali.
Aumentare la motivazione: l’importanza dei benefit personalizzati
Molte aziende offrono sconti sui propri prodotti. Tuttavia, una valida alternativa ai benefit standard è rappresentata dagli incentivi individuali. Secondo l’ultima “Belohnungsstudie”, molte organizzazioni sottovalutano l’importanza dei benefit su misura. Ad esempio, un collaboratore giovane che ama viaggiare in zaino potrebbe apprezzare enormemente un congedo sabbatico, mentre un genitore preferirebbe ricevere un sostegno per l’assistenza ai figli.
Lo stesso vale per i piani pensionistici: sono particolarmente rilevanti per i dipendenti più giovani rispetto a chi si avvicina alla pensione.
Conclusione: perché i benefit aziendali sono importanti
Il ruolo delle risorse umane si è evoluto significativamente negli ultimi anni, assumendo sempre più responsabilità. Tuttavia, costruire relazioni interpersonali solide con i dipendenti resta una priorità assoluta.
I benefit aziendali innovativi sono uno dei modi più efficaci per entrare in sintonia con i collaboratori a livello umano. Contribuiscono a farli sentire valorizzati, migliorano l’equilibrio tra vita privata e lavoro e rafforzano benessere e motivazione – tutti elementi chiave per il successo delle moderne funzioni HR.
I benefit offerti sono un fattore cruciale nella decisione di un dipendente di entrare – o rimanere – in un’azienda. Possono determinare se una persona si sente soddisfatta e realizzata nel proprio ruolo. Naturalmente, non tutti i benefit sono rilevanti o praticabili per ciascun individuo.
Personalizzare i benefit e negoziare pacchetti individuali può richiedere tempo e risorse. Tuttavia, vale la pena investire per comprendere davvero ciò di cui i propri dipendenti hanno più bisogno.
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