Il ghosting è noto soprattutto nel mondo degli appuntamenti online. Il termine descrive una situazione in cui due persone erano in stretto contatto, magari avevano già fissato un incontro, ma poi una delle due interrompe ogni comunicazione. Messaggi, chiamate – ogni tentativo di contatto resta senza risposta. Questo comportamento si riscontra purtroppo anche in ambito professionale: il ghosting può verificarsi anche nei processi di selezione del personale. Alcuni candidati, ad esempio, non si presentano al colloquio fissato, non rispondono più alle e-mail o, nel peggiore dei casi, non si presentano il primo giorno di lavoro.
Quali possono essere le cause del ghosting?
Alcuni candidati vogliono forse semplicemente testare “senza impegno” il proprio valore sul mercato. In un contesto competitivo, è possibile che abbiano ricevuto più offerte, ne abbiano scelta un’altra e abbiano deciso di non rispondere più. Altri potrebbero semplicemente essere pigri o non avere il coraggio di comunicare la loro decisione. Esistono anche motivazioni personali che impediscono la prosecuzione del processo: questioni familiari, problemi di salute o altri impegni urgenti. Talvolta la causa è la paura del confronto: alcune persone temono di ricevere o dare un rifiuto e preferiscono interrompere ogni contatto.
L’insoddisfazione nei confronti del processo di selezione è inoltre frequente. Mancanza di trasparenza, tempi lunghi per ricevere risposte, scarsa considerazione o un clima negativo durante il colloquio possono aumentare il rischio di ghosting. In questi casi, i candidati frustrati vedono nel ghosting una via di fuga.
Come prevenire il ghosting?
Come datore di lavoro, puoi fare molto: un employer branding forte e un processo di selezione equo e trasparente riducono le possibilità di insoddisfazione.
Quattro consigli per evitare il ghosting:
- Tempi di risposta rapidi e scadenze chiare: Rispondi il più velocemente possibile a candidature e domande. Ritardi possono generare frustrazione. Definisci un calendario preciso per le prossime fasi.
- Follow-up e promemoria: Invia promemoria gentili sullo stato della candidatura o sul prossimo passo. Dimostra interesse e coinvolgimento.
- Valuta il tuo processo: Rivedi regolarmente il processo di selezione e chiedi feedback ai candidati. Miglioralo costantemente.
- Comunicazione chiara e trasparente: Fornisci informazioni chiare sulle fasi del processo, le tempistiche e le aspettative. La trasparenza rafforza la fiducia.
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