Obbligo di annuncio in Svizzera
Come adempiere all’obbligo di annuncio in modo efficiente e conforme alla legge
Dal luglio 2018 è in vigore in Svizzera il cosiddetto obbligo di annuncio: i datori di lavoro devono notificare i posti vacanti nelle professioni con un tasso di disoccupazione superiore alla media. L’obiettivo è dare ai candidati residenti in Svizzera un vantaggio temporale nel processo di selezione.
Know-how HR | Strategie di reclutamento | Vanessa Hunkeler-Bolliger

Cosa significa obbligo di annuncio dei posti vacanti?

Dal luglio 2018 è in vigore in Svizzera il cosiddetto obbligo di annuncio dei posti vacanti: i datori di lavoro devono segnalare i posti vacanti agli URC (Uffici regionali di collocamento) per tutte le professioni con un tasso di disoccupazione superiore alla media. L’obiettivo è offrire un vantaggio temporale ai disoccupati registrati in Svizzera nel processo di candidatura. L’obbligo si basa sul tasso di disoccupazione di una specifica professione. Quando tale tasso raggiunge almeno il 5 %, la professione diventa soggetta all’obbligo per l’anno successivo. L’elenco aggiornato viene pubblicato ogni novembre su arbeit.swiss.

Cosa significa concretamente: Prima che un posto soggetto all’obbligo possa essere pubblicato pubblicamente, deve essere annunciato in via esclusiva all’URC e bloccato per un periodo di attesa di cinque giorni lavorativi. Durante tale periodo, le persone iscritte all’URC hanno la possibilità di candidarsi con priorità.

Le regole principali in sintesi

  • Obbligo di notifica all’URC: Il posto vacante deve essere annunciato prima della pubblicazione pubblica
  • Periodo di attesa: 5 giorni lavorativi di divieto di pubblicazione per i posti soggetti all’obbligo
  • Proposte di candidati: L’URC invia profili idonei entro 3 giorni
  • Sanzioni in caso di violazione: Multe fino a CHF 40’000 in caso di inosservanza dell’obbligo

Desidera assicurarsi di non trascurare nulla in materia di Obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti?

Nella nostra scheda informativa compatta troverà una sintesi chiara delle regole, delle scadenze e dei consigli pratici più importanti relativi all'Obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti.

Obiettivo dell’obbligo di annuncio

L’obbligo ha lo scopo di informare per primi i disoccupati registrati presso l’URC sui posti vacanti nelle professioni con alto tasso di disoccupazione, dando loro un vantaggio competitivo. Inoltre, l’URC può trasmettere ai datori di lavoro i dossier dei candidati adatti. In questo modo si mira a sfruttare meglio il potenziale della manodopera nazionale (priorità per i lavoratori locali).  

Professioni soggette all’obbligo

Determinante per l’obbligo è il tasso di disoccupazione di ciascuna professione – che deve superare il 5 %. Per compensare le fluttuazioni stagionali, il tasso di disoccupazione medio su scala nazionale è calcolato su dodici mesi per ciascuna professione.

Nel novembre 2025 è stato aggiornato l'elenco delle professioni soggette a obbligo di registrazione. Per il 2026 sono nuovamente soggette a obbligo di registrazione più posizioni rispetto al 2025, ad esempio:

  • Dirigenti nel settore vendite e marketing
  • Organizzatori di conferenze ed eventi
  • Assistenti di servizio nei ristoranti
  • Stuccatori, cartongessisti
  • Lucidatori di metalli, rettificatori cilindrici e affilatori di utensili

Domande frequenti dalla pratica

L’obbligo si applica anche agli annunci interni?

No, l’obbligo riguarda solo le pubblicazioni pubbliche. Le assunzioni interne o le assunzioni dirette dopo il termine di un apprendistato ne sono escluse.


Cosa succede se dimentico di annunciare un posto vacante?

Le violazioni possono comportare sanzioni salate. Inoltre, la fiducia nella compliance della tua azienda può essere compromessa.


Come posso sapere se un posto è soggetto all’obbligo?

Un software per la gestione dei candidati come Refline può aiutarti: riconosce automaticamente i posti soggetti all’obbligo e mostra i periodi di attesa direttamente nel tool. Puoi anche utilizzare lo strumento di verifica su arbeit.swiss.  

Notifica efficiente con Refline

Con il modulo “Obbligo di annuncio / AVAM”, Refline ti supporta nella piena conformità alla normativa:

  • Riconoscimento automatico dei posti soggetti all’obbligo
  • Trasmissione diretta a Job-Room & URC, senza interruzioni di sistema
  • Calcolo e visualizzazione automatica del periodo di attesa
  • Pubblicazione programmata sui portali di lavoro al termine del blocco
  • Trasmissione dei dossier direttamente al sistema di gestione delle candidature
  • Storico conforme alla normativa sulla protezione dei dati, pronto per audit
 Il tuo vantaggio: Nessun lavoro manuale, massima sicurezza giuridica e controllo completo del processo.

Conclusione: Obbligo da rispettare consapevolmente per rafforzare l’immagine

L’obbligo di annuncio non è solo una formalità. Chi lo rispetta con serietà dimostra impegno verso il mercato del lavoro nazionale e agisce con responsabilità. Con una soluzione intelligente come Refline, il tutto avviene in modo semplice, automatizzato e trasparente.