Cosa significa l’abbreviazione “a”?
L’abbreviazione (a) utilizzata negli annunci di lavoro indica che tutte le persone sono incluse, indipendentemente dal sesso biologico o dall’identità di genere. Idealmente, viene specificato che (a) sta per (a)ll.
Cosa significa l’abbreviazione “d”?
La “d” in un annuncio di lavoro sta per “diverso”. Una persona diversa è, ad esempio, una persona intersessuale che non si identifica né come uomo né come donna – si trova quindi tra i generi e non può essere chiaramente assegnata dal punto di vista medico, ormonale o anatomico. Solo in Germania si stima che ci siano circa 100.000 persone intersessuali. Sono comprese anche le persone che non si riconoscono (o non vogliono riconoscersi) nel sistema binario maschile-femminile e che rifiutano la definizione di “terzo genere” (es. genderfluid). Dalla fine del 2017, il terzo genere è legalmente riconosciuto in Germania secondo una sentenza della Corte costituzionale federale. Le persone intersessuali e non binarie possono registrarsi come “diverse” negli atti ufficiali. In Svizzera, invece, attualmente non esistono voci di genere non binarie nei registri.
Dal 01.01.2022, in Svizzera vige una procedura uniforme e semplificata per modificare l’indicazione ufficiale del genere (binario). È sufficiente presentare una dichiarazione all’ufficio dello stato civile (senza necessità di conferme mediche), e l’indicazione viene modificata immediatamente.
Per evitare discriminazioni nella selezione del personale, è possibile integrare esplicitamente la descrizione con il termine “diverso”, offrendo così maggiore visibilità allo spettro della non-binarietà e intersessualità. Includendo la “d” o “i” si rompe quindi il modello binario di genere.
Significato di m/f/d: contesto delle abbreviazioni
La discriminazione in base al genere è vietata. In Svizzera, ciò è disciplinato dal principio di uguaglianza e dal divieto di discriminazione (Art. 8 cpv. 1 e 2 della Costituzione federale). In Germania si applica la legge generale sulla parità di trattamento (Allgemeines Gleichbehandlungsgesetz – AGG). Per questo motivo, molte offerte di lavoro riportano l’abbreviazione m/f. Ma cosa succede con le persone non binarie? In passato, l’AGG non li includeva – ora la situazione è cambiata.
È obbligatoria una formulazione neutrale rispetto al genere?
In Germania, dal 1° gennaio 2019, le offerte di lavoro devono essere formulate in modo neutro rispetto al genere. Anche in Svizzera sempre più aziende e responsabili HR adottano queste formulazioni. Tuttavia, in Germania non è sufficiente indicare m/f/d: il testo dell’annuncio deve essere redatto in modo chiaro ed esplicito, affinché tutte le persone si sentano incluse – e si comprenda che la posizione può essere ricoperta indipendentemente dal genere. Per garantire l’inclusività, molte aziende optano per m/f/d.
Nel software di e-recruiting di Refline, ad esempio, è possibile includere tutte e tre le formule di cortesia come impostazione standard. Inoltre, la comunicazione può essere gestita tramite variabili neutre, per garantire inclusività.
Perché questo cambiamento?
Il cambiamento rappresenta un segnale contro la discriminazione di genere sul posto di lavoro. Le aziende assumono una responsabilità particolare: vengono sensibilizzate a una comunicazione neutrale e inclusiva verso i candidati.
L’integrazione della dicitura “diverso” non dovrebbe essere vista solo come un obbligo legale, ma come un’opportunità per rivolgersi a un pubblico più ampio e trattare tutte le persone su un piano di parità.
Best practice
Se desideri implementare questo approccio nella tua azienda, ecco alcuni suggerimenti:
Assicurati che nelle tue offerte di lavoro (e anche nelle comunicazioni interne) non compaiano solo le abbreviazioni m/f/d, ma che anche il testo sia inclusivo.
- I titoli professionali possono essere adattati con un asterisco o due punti. Spesso esistono anche forme generiche – ad esempio, al posto di “impiegato/impiegata commerciale” si può usare “personale commerciale”.
- Rendi l’intestazione più neutra: invece di “Caro/a XY”, si può usare “Ciao + nome” oppure “Gentile team”. Nel software di Refline è possibile impostare variabili neutre per la comunicazione.
Per tutelarti da eventuali reclami legali, gli avvocati consigliano ai reparti HR le seguenti misure:
- Definire criteri di selezione il più possibile oggettivi.
- Documentare accuratamente ogni fase del processo di selezione.
- Assicurarsi che durante i colloqui ci siano almeno due rappresentanti dell’azienda.
- Redigere eventuali lettere di rifiuto in modo il più neutrale possibile.
- Conservare tutti i documenti per almeno tre mesi dopo un rifiuto.
Dare particolare importanza a un annuncio di lavoro inclusivo e neutrale per evitare problemi legali e garantire protezione.
Altre abbreviazioni neutre e il loro significato
Esistono oggi molte abbreviazioni neutre rispetto al genere. Ecco una panoramica delle più comuni:
- a = tutti
- m/f/d = maschile/femminile/diverso
- m/f/i = maschile/femminile/intersessuale
- m/f/i/t = maschile/femminile/intersessuale/transessuale
- m/f/a = maschile/femminile/altro
- m/f/x = maschile/femminile/genere non definito
- m/f/gn = maschile/femminile/genere neutro
- m/f/* = maschile/femminile/asterisco o “vedi nota”
Sebbene ci siano molte opzioni, scegli quella più adatta al tuo contesto. Attenzione: se usi m/f/i, potresti escludere le persone transessuali. L’abbreviazione m/f/d le include, così come i candidati maschili e femminili. Leggi anche il nostro articolo sull’annuncio di lavoro perfetto e assicurati di includere tutte le persone potenzialmente interessate – così sarai sempre sul sicuro con ogni candidatura.
Il testo è stato redatto il 25 maggio 2021 e aggiornato il 14 febbraio 2022.